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Il Santo Marino Fondatore e Protettore della Repubblica di San Marino |
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0- Origine della Repubblica di San Marino 2-Il Santo Marino Protettore del Montefeltro 3-Il legame fra il Santo Marino e la comunità 4-Santo Marino e nemini teneri 5-Santo Marino e neminem superiorem 7-Il Santo Marino dopo l'Unità d'Italia
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- 7- Santo Marino e Relinquo vos liberos ab utroque homine La quarta tappa del cammino verso la piena sovranità |
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Relinquo vos liberos utroque homine, nasce nella prima metà del Settecento in un periodo di grande conflittualità fra papa ed imperatore, per difendersi e dall’uno e dall’altro, per prendere le distanze e dall’uno e dall’altro. Continuerà però ad essere diffuso dai sammarinesi come base del loro diritto alla piena autonomia anche nella seconda metà del Settecento quando quel conflitto ormai si è esaurito, ed i pericoli per l’autonomia sammarinese tornano a venire da una parte sola, quella papale. Diventa il manifesto politico con cui rivendicare la indipendenza nei confronti dello Stato della Chiesa di cui la Repubblica è enclave.
Assunta ormai la valenza politica di una rivendicazione di piena indipendenza, il motto continua ad essere diffuso dai sammarinesi anche quando la Repubblica finisce enclave del nuovo Stato italiano nato dal Risorgimento. A consacrarlo solennemente e definitivamente in questo ruolo è Giosuè Carducci, il Vate del Risorgimento, col suo discorso tenuto sul Titano nel 1894, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Palazzo Pubblico.
Lo pronuncia, quel discorso, Carducci,
Il motto nel
Dunque i sammarinesi non sono soggetti né all’autorità del papa né a quella dell’imperatore, perché liberi e dall’uno e dall’altro li ha lasciati il loro Santo. |
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San Marino Monte Titano San Marino da Rimini |
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